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:: UTILITÀ - LIQUIDAZIONE DEGLI ATTI REGISTRATI

Istruzioni per la compilazione della richiesta di liquidazione via internet

Link per chiedere la liquidazione via internet
Per chiedere la liquidazione via internet ci si deve collegare al sito dell'Agenzia delle entrate premendo sul link suindicato (in grigio). Appare la schermata con la richiesta di liquidazione, suddivisa in più campi da compilare secondo le istruzioni riportate nei punti seguenti:
Compilazione del campo "ufficio finanziario":
occorre selezionare il nome "SANREMO UT DPIM" nel campo in questione e quindi premere "avanti" per ottenere una seconda schermata.
Compilazione del campo "ente emittente":
occorre indicare l'autorità giudiziaria che ha emesso il provvedimento da registrare;
non bisogna però mai selezionare la voce "001 TRIBUNALE", che non è attiva.
Compilazione del campo "anno provvedimento":
occorre indicare le quattro cifre dell'anno di emanazione del provvedimento da registrare: per esempio nel caso della sentenza n. 123/2002 occorre inserire il numero 2002; ovvero le quattro cifre dell'anno del numero di r.g.: per esempio, se il numero di R.G. è 123/2002 il numero da inserire nel campo in questione è 2002.
Compilazione del campo "natura provvedimento":
occorre indicare la natura del provvedimento da registrare selezionando, per lo più, la voce "SENTENZA CIVILE" ovvero, talvolta, secondo i casi, le voci "DECRETO INGIUNTIVO" o "CONCILIAZIONE" o "ESECUZIONE MOBILIARE" o, in caso di ordinanze emesse in corso di causa, "ORDINANZA"; non bisogna però mai selezionare la voce "CA CAUSA", che non è attiva.
Compilazione del campo "numero":
occorre distinguere il caso in cui il provvedimento da registrare abbia un proprio numero dal caso in cui ne sia sprovvisto (per esempio, in caso di ordinanza di assegnazione di beni pignorati).
Nel primo caso occorre indicare il numero del provvedimento, senza indicazione dell'anno che risulta già inserito nel campo "anno provvedimento": per esempio, se il numero della sentenza è 123/2002 il numero da inserire nel campo in questione è 123.
Nel secondo caso occorre indicare il numero del registro generale, senza indicazione dell'anno che risulta già inserito nel campo "anno provvedimento": per esempio, se il numero di R.G. è 123/2002 il numero da inserire nel campo in questione è 123. A questo punto si puù premere "avanti" per ottenere la schermata di risposta con l'indicazione dei tributi e degli importi da riportare sul modello di pagamento
Compilazione del modello F23:
ottenuta la schermata di risposta di cui al punto precedente basta premere il pulsante "Compila F23" per redigere quest'ultimo modello: a tal fine occorrerà inserire il codice fiscale, del cognome, del nome e degli altri dati anagrafici della parte. In assenza di indicazioni corrette, il modello di pagamento non può essere abbinato automaticamente. A questo punto si potrà premere il pulsante "Stampa F23".
Registrazione:
Se il modello F23 è stato compilato correttamente, la registrazione dell'atto avverrà automaticamente.
Affinchè tale sistema di registrazione funzioni occorre che il modello F23 sia quello stampato da internet oppure quello inviato insieme all'avviso di liquidazione. E' inoltre importante che il contribuente al momento del versamento inviti la Banca o la Posta a trasmettere il numero di riferimento dell'atto. Effettuando una verifica online, dopo circa trenta giorni alla voce "STATO DELL'ATTO" risulterà la dicitura "ATTO REGISTRATO".
Diversamente, occorre far pervenire all'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate la copia del modello F23 rilasciata dall'Istituto di credito o dall'Ente Poste con il timbro di quietanza. L'invio del modello di pagamento dovrà avvenire esclusivamente tramite posta elettronica all'indirizzo dell'ufficio competente. In alternativa, si potrà usare l'indirizzo di posta elettronica certificata della Direzione provinciale (dp.imperia@pce.agenziaentrate.it), che provvederà a trasmetterla all'ufficio territoriale competente, che dovrà quindi essere indicato in oggetto. Nell'oggetto della email dovrà inoltre essere indicato: "REGISTRAZIONE ATTO GIUDIZIARIO [inserire numero di riferimento indicato in F23]- TRASMISSIONE F23". Nel corpo della email dovranno essere indicati i dati identificativi del cliente - compreso il codice fiscale - numero, anno e tipologia del provvedimento, le parti e l'ufficio giudiziario di emissione, nonchè i propri recapiti. La scansione allegata del modello F23 (formato .tif o .pdf) dovrà essere effettuata con una risoluzione tale da rendere leggibili con chiarezza tutti gli elementi del modello di pagamento, compreso il timbro di quietanza.